Al centro di questo splendido territorio, distesa tra il fecondo pianoro del Cixerri e le aspre e rigogliose alture del fluminese, la Città di Iglesias, anticamente conosciuta come Villa di Chiesa, è nota per le sue miniere. L’attività estrattiva e produttiva iniziata in età pre-nuragica, contemporaneamente alla frequentazione del territorio dove poi sarebbe sorto il piccolo borgo di minatori-contadini-pastori, conosce nel tempo periodi di grande splendore e momenti di completa incuria del settore minerario legata agli avvicendamenti storici del mercato dei metalli e dei tornaconti dei numerosi insediamenti di colonizzatori che hanno governato in Sardegna.
L’attività mineraria è oggi definitivamente conclusa... Dopo secoli di fatiche, di stravolgimenti del territorio e di grandi invenzioni, questa zona ancora ci stupisce... Villaggi fantasma incastonati nel verde lussureggiante della macchia mediterranea, con discariche rosse, nere, grandi come montagne, invenzioni che hanno cambiato la storia, prototipi che hanno visto la luce in questo territorio esportati in tutto il mondo... ed ancora una città che respira da un lato l’aria medioevale (l’imponente processione dei Candelieri o il Corteo Storico Medioevale) e dall’altro si mostra nella sua “nuova” struttura ottocentesca... Sempre nuovi tesori da scoprire in una enorme varietà di paesaggi. |